giovedì 1 dicembre 2016

Rilanciare l'economia? Aboliamo la tassa sulla sfiga

Abolire la tassa sulla sfiga darebbe sicuramente una mano al paese, all'ambiente e alle nostre tasche.

Cosè la tassa sulla sfiga?
Ad oggi, in quasi tutti i paesi i consumi sono tassati, cioè quando acquistiamo beni o servizi paghiamo una serie di tasse, alcune dirette come l'IVA e altre indirette come ad esempio i contributi per il personale, l'affitto del negozio, etc.
Quindi il prezzo che paghiamo sia se stiamo acquistando un bene materiale (auto, tv, telefoni, etc.) sia se stiamo acquistando un servizio (idraulico, elettricista, massaggiatore, etc.) comprende questi costi.
Detto questo possiamo dividere gli acquisti di beni e servizi in due categorie:

  1. voluti e desiderati
  2. non voluti ne desiderati

Nella prima categoria ricadono tutti quegli acquisti che facciamo per nostro piacere, ad esempio l'acquisto di un'automobile è una spesa voluta perché io decido che mi serve una macchina nuova, così come l'acquisto di un televisore o un pranzo al ristorante o ancora un trattamento estetico.
Sono tutti acquisti che soddisfano in qualche desiderio che noi vogliamo realizzare.
Nella seconda categoria invece ricadono gli acquisti non voluti, che sono tutti quei beni e servizi che da un momento all'altro siamo costretti ad acquistare oer cause che non dipendono dalla nostra volontà.
Per esempio se mi si guasta la macchina devo spendere dei soldi in meccanico e ricambi per farla riparare ma questa spesa io non la volevo mica, non desideravo che il motore si rompesse o la gomma si bucasse.
Altro esempio se ho una perdita di acqua in casa devo chiamare un idraulico ma io non desideravo di certo una perdita d'acqua ne tantomento volevo pagare un idraulico per aggiustarla.
Tutti questi casi noi siamo soliti definirli come SFIGA, ora dato che questo genere di spese non sono mai ben volute e a volte mettono in crisi il bilancio familiare, perchè mentre un acquisto posso programmarlo un guasto arriva sempre quando meno te lo aspetti, oltre a dover pagare queste spese pagarci sopra pure delle tasse è dannatamente ingiusto.
Per questo motivo quando parlo di tasse su ricambi e servizi di riparazione parlo di "tasse sulla Sfiga".

Come abolirla
Presto detto, tutte le spese non volute sono quelle di riparazione/ripristino/rifacimento quindi le misure da adottare potrebbero essere ad esempio:
  • Iva al 4% su pezzi di ricambio
  • Possibilità di dedurre fiscalmente tutte le spese inerenti le riparazioni/ripristino (in pratica non ci paghi sopra le tasse)
  • Agevolazioni fiscali per le attività di riparatore e assistenti vari (meno costi per loro meno costo al cliente)
Con attività di riparazione si intendono tutte quelle pertinenti come: meccanico, sarto, riparazione elettrodomestici e simili.

Vantaggi
Una politica volta a ridurre i costi di riparazione/manutenzione darebbe sicuramente una mano alle famiglie dato che ridurrebbe la spesa per il mantenimento dei beni consentendo di avere soldi per altre spese.
Inoltre porterebbe un aumento di convenienza nel far riparare un oggetto invece di cambiarlo, oggi alcune riparazioni costano talmente tanto che cambiare il bene danneggiato spesso risulta più conveniente.
Inoltre se aumentasse la domanda di "riparatori" ci sarebbe più occupazione dato che di certo gli oggetti si riparano qui e non in paesi esteri.
Riassumendo una politica del genere porterebbe:
  • Maggior numero di occupati nel settore in Italia
  • Minor produzione di rifiuti
  • Risparmio per i cittadini
Riassumendo diciamo NO alla TASSA SULLA SFIGA!

venerdì 18 novembre 2016

Tasse Ingiuste - Assenza di una no tax area

Tutti dobbiamo pagare le tasse per poterci permettere i servizi essenziali come strade, sicurezza, pensioni, sanità etc.
Le tasse di solito sono imposte dirette, cioè vengono calcolate in misura proporzionale in base a quanto guadagniamo, ma siamo certi che questo sia proprio corretto?
Parlo come consulente ma queste considerazioni possono essere tranquillamente applicate a qualsiasi categoria, i soldi che guadagno li spendo in primis per mangiare, poi per mantenermi una casa e infine, se ne avanzano, per divertirmi.
Se però guadagno poco devo usare tutti i soldi che guadagno per mangiare e sarebbe giusto che lo stato tutelasse chi ha redditi bassi, anche di impresa, perché non è detto che ognuno abbia la quantità di clienti necessaria ad assicurarsi un reddito dignitoso, lo dice anche la costituzione.

Vediamo quanto paga di tasse un consulente in relazione al suo reddito da non confondersi con il fatturato, infatti il fatturato è la somma dei soldi incassati mentre il reddito è il fatturato meno le spese necessarie a svolgere l'attività.
Ecco uno schema di riassunto analizzando i redditi da 1000€ fino a 250.000€

Reddito €INPS (27%)Imponibile IrpefIrpef (23%-43%)Netto €%
€ 1.000€ 270€ 730€ 168€ 56256,21
€ 5.000€ 1.350€ 3.650€ 840€ 2.81156,21
€ 10.000€ 2.700€ 7.300€ 1.679€ 5.62156,21
€ 15.000€ 4.050€ 10.950€ 2.519€ 8.43256,21
€ 25.000€ 6.750€ 18.250€ 4.328€ 13.92355,69
€ 50.000€ 13.500€ 36.500€ 12.485€ 24.01548,03
€ 75.000€ 20.250€ 54.750€ 21.175€ 33.57544,77
€ 100.000€ 27.000€ 73.000€ 35.490€ 37.51037,51
€ 250.000€ 67.500€ 182.500€ 108.885€ 73.61529,45

Prima colonna il reddito dell'attività.
Seconda quanto si paga di INPS.
Terza l'imponibile IRPEF (calcolato togliendo al reddito quanto già versato all'Inps).
Quarta Iperf da versare.
Quinta quanto resta pagati Inps e Irpef
Sesta il valore percentuale di quello che resta del reddito.

E' chiaro come il sole che questo sistema è profondamente ingiusto sia per chi guadagna poco sia per chi guadagna molto.
Se guadagni poco lo stato comunque ti frega la metà di quanto hai guadagnato, infatti se per esempio prendiamo un consulente che guadagna 15.000 euro l'anno (1.200 al mese lordi) ci accorgiamo che gli resta un netto di 700€ al mese, giusto appena per sopravvivere, se poi guadagni meno non ci campi proprio.
E' normale che poi chi si trova in queste situazioni debba decidere tra mangiare e pagare le tasse finendo per trascurare queste ultime con in risultato di ricevere poi cartelle esattoriali maggiorate del 30€ e oltre con il risultato che la sua capacità di sopravvivenza sia sempre più messa in crisi, se non ci campi prima possono chiederti tutte le sanzioni che vuoi ma non sarai mi in grado di saldare quel debito.
E' ingiusto anche per chi guadagna tanto, se portassi a casa 250.000 euro (20.000 al mese) mi darebbe molto fastidio accontentarmi solo di tenere il 30% (6.133 al mese) è vero che ci vivo bene lo stesso ma comincerei a chiedermi se sbattermi per portare tutti quei soldi a casa ne valga poi la pena.
In entrambi i casi alla fine questi contribuenti l'unica cosa che cercherebbero di fare è di ridurre l'ammontare delle tasse o aumentando i costi aziendali (ad esempio addebitando all'attività spese personali) oppure facendosi pagare una parte in nero.

C'e' poi un caso peggiore, quello di Artigiani e Commercianti, nel loro caso il trattamento Inps è fortemente ingiusto, ripropongo la tabella di prima per confronto:

Reddito €INPS (23%)Imponibile IrpefIrpef (23%-43%)Netto €%
€ 1.000€ 3.600€ 0€ 0-€ 2.600-260,00
€ 5.000€ 3.600€ 1.400€ 322€ 1.07821,56
€ 10.000€ 3.600€ 6.400€ 1.472€ 4.92849,28
€ 15.000€ 3.600€ 11.400€ 2.622€ 8.77858,52
€ 25.000€ 5.750€ 19.250€ 4.598€ 14.65358,61
€ 50.000€ 11.500€ 38.500€ 13.785€ 24.71549,43
€ 75.000€ 17.250€ 57.750€ 23.443€ 34.30845,74
€ 100.000€ 23.000€ 77.000€ 39.510€ 37.49037,49
€ 250.000€ 57.500€ 192.500€ 113.185€ 79.31531,73

In questo caso l'Inps per oscure ragioni chiede di pagare un minimo annuo basandosi su un reddito di 15.000€ per cui chi guadagna meno deve comunque versare 3600€ ed ecco che un Artigiano che guadagna 10.000€ resta con meno di un consulente che guadagna la stessa cifra.
Mentre chi guadagna tanto, grazie all'aliquota Inps più bassa prende qualcosina di più ma poco.
Inoltre questo sistema è un enorme ostacolo all'avvio di nuove attività, pensiamo ad un negozio da avviare, se tre amici volessero mettersi in società dovrebbero sborsare 10.800€ di Inps solo il primo anno, cosa difficile con un negozio da avviare che nei primi anni non produce molti utili.

Per far però capire quanto sia ingiusto il sistema Italiano ho provato a calcolare quanto si pagherebbe con il sistema inglese se applicassimo le stesse aliquote, ecco il risultato:

Reddito €NI (0%-12%)Imponibile IrpefIrpef (0%-42%)Netto €%
€ 1.000€ 0€ 1.000€ 0€ 1.000100,00
€ 5.000€ 0€ 5.000€ 0€ 5.000100,00
€ 10.000€ 233€ 10.000€ 233€ 9.53495,34
€ 15.000€ 833€ 15.000€ 1.713€ 12.45483,03
€ 25.000€ 2.033€ 25.000€ 4.913€ 18.05472,22
€ 50.000€ 5.185€ 50.000€ 18.828€ 25.98751,97
€ 75.000€ 5.738€ 75.000€ 29.381€ 39.88153,17
€ 100.000€ 6.238€ 100.000€ 39.881€ 53.88153,88
€ 250.000€ 9.238€ 250.000€ 117.595€ 123.16749,27

Al posto dell'Inps da loro si paga il National Insurance sia Irpef che IN si calcolano sul reddito per cui l'imponibile Irpef è uguale.
Vediamo che sotto i 10.000€ in pratica non si pagano tasse, questo consente a chi guadagna poco di vivere in modo dignitoso, mentre i più ricchi arrivano a pagare fino al 50% in tasse ma ciò è molto più accettabile e sopratutto questo comincia quando si superano i 50.000€ l'anno di guadagno, sotto questa soglia al contribuente resta in tasca la maggior parte del frutto del suo lavoro.

Conclusioni
Il sistema Italiano di tassazione è una merda, lo dico senza mezzi termini.
Chi guadagna poco deve comunque versare metà di quanto guadagna e spesso non lo fa perchè con quei soldi deve mangiare.
Artigiani e Commercianti sono penalizzati pure di più e ci sono enormi ostacoli all'avvio di nuove attività.
Anche chi guadagna tanto comunque deve versare quasi i due terzi allo stato, roba da pizzo mafioso.
Sopratutto una cosa, questa tassazione riduce la capacità di spesa di tutti grandi e piccoli, e se la gente non spende l'economia non gira, è risaputo.
Se l'economia non gira nessuno degli attori può sperare di aumentare i suoi introiti, se poi ci aggiungiamo che se non paghi le tasse, indipendentemente dal fatto che evadi o non hai i soldi, ti trovi delle maggiorazioni da paura è matematicamente impossibile uscire dal tunnel a meno di non andare a rubare.
Urge istituire come in inghilterra una no-tax area altrimenti dalla crisi non usciremo più.


lunedì 7 novembre 2016

Rottamazione cartelle equitalia - Punite le buone intenzioni

Pochi giorni fa il governo ha emanato le regole per la rottamazione delle cartelle, esonerando di fatto chi si avvarrà della rottamazione delle sanzioni.
Purtroppo però si è dimenticato di chi per evitare una cartella ha preferito magari pagare a rate un avviso bonario.
In breve come funziona il giro della cartella.

Avete presentato nel 2013 una dichiarazione ma non avete pagato, ad esempio, 8000 euro di tasse tra IVA e IRPEF (i contributi INPS non verranno conteggiati in quanto fanno un giro diverso).
Se nel 2015 vi arriva la cartella avrete tre voci da pagare:

Imposta evasa: 8000€
Sanzioni (30%): 2400€
Interessi di mora (circa): 800€
Aggio (3% se si paga entro 60 giorni): 240€

TOTALE: 11.440€

Se invece il contribuente avesse voluto pagare al ricevimento dell'avviso bonario per usufruire delle sanzioni ridotte avrebbe pagato, ammesso di voler pagare in 20 rate trimestrali:

Imposta evasa: 8000€
Sanzioni (10%): 800€
Interessi di mora (circa): 300€

TOTALE: 9.100€

A questi valori vanno aggiunti gli interessi maturati dalle rateazioni che però escludo per semplificare.
Ora è ovvio che il contribuente che paga al ricevimento dell'arviso bonario oltre a dimostrare l'intenzione di saldare il conto usufruisce anche di uno sconto, infatti risparmia 2340€ rispetto alla cartella esattoriale.
Cosa accade però adesso con la rottamazione, in pratica chi aveva pagato l'avviso paga uguale mentre chi aveva atteso la cartella adesso pagherà:

Imposta evasa: 8000€
Sanzioni (condonate): 0€
Interessi di mora (condonate): 0€
Aggio (3% se si paga entro 60 giorni): 240€

TOTALE: 8.240€

Quindi a chi rottama la cartella risparmia ben 3200€ ma sopratutto risparmia 860€ rispetto a chi invece ha cercato di pagare subito.
Una bella ingiustizia, a saperlo prima in molti casi era meglio attendere la più costosa cartella che armarsi di buono volontà e cercare di pagare appena possibile.
La morale della favola è che il contribuente onesto è sempre quello che ci rimette, a questo punto la voglia di non pagare più le tasse e passare al lavoro in nero è tanta perché diventa l'unico modo per sfuggire a questo sistema ingiusto.

Il problema vero non è Equitalia ma l'attuale sistema sanzionatorio che punisce tutti indiscriminatamente e un sistema di tassazione che non tutela adeguatamente chi guadagna poco.
I veri evasori i guadagni non li dichiarano affatto, se un contribuente dichiara delle cifre e poi non paga le tasse o si è dimenticato oppure non aveva i soldi per pagare e quindi aggiungergli altro debito tramite le sanzioni non fa altro che peggiorare la sua situazione.

lunedì 31 ottobre 2016

Riforma costituzionale 2016 "Fai da me", seconda stesura

Dopo la prima stesura della "Riforma costituzionale 2016" come io l'avrei scritta (trovate il post qui) alcuni recenti avvenimenti mi hanno fatto pensare che forse era il caso di rivederla aggiungendo alcuni articoli molto importanti.
Ecco la seconda stesura:


RIFORMA COSTITUZIONALE on. GILBERTINO

Art.1
Il numero di parlamentari della camera dei deputati passa da 630 a 315
 (meno gente c'e' più si raggiunge prima un d'accordo e meno ladri si mantengono)


Art.2
Il numero di senatori passa da 315 a 157
(idem come sopra) 

Art.3
I sentori a vita sono aboliti con effetto immediato
(Nessuno li ha eletti, nessuno li vuole e alla fine sono li a rubare lo stipendio dato che non rischiano mai di andare a casa)

Art. 4
Ogni cittadino non può essere eletto presso la camera o senato per oltre due legislature.
(questo mette fine ai politici sempre presenti in parlamento e favorisce il ricambio)


Art. 5
Ogni deputato o senatore ha diritto ad una quota della sua indennità in base alle ore effettive di presenza.
(si prende l'indennità mensile, la si divide per il numero di ore lavorative del mese e il politico ha diritto solo alle ore in cui era presente, basta assenteisti e basta gente che il venerdì fa mezza giornata.)


Art.6
Ogni gruppo parlamentare potrà presentare un numero massimo di 10 emendamenti per ogni articolo della legge in approvazione
(in questo modo non si può più fare ostruzionismo presentando 1500 emendamenti tutti simili ma occorre presentare solo quelli veramente importanti)

Art.7
Quando una legge si troverà al quarto passaggio in una qualsiasi delle camere non sarà possibile presentare emendamenti
(in questo modo alla quarta lettura o la si approva o la si respinge e il problema dei continui rimandi termina)

Art.8
Viene abolito il quorum sui referendum
(se uno non va a votare vuol dire che non gli interessa e non che questo sia necessariamente per il NO, quindi dovrebbe decidere solo chi è veramente interessato, chi non va a votare si adeguerà come fa con le normali elezioni) 

Art.9
Le leggi di iniziativa popolare vanno discussi entro sei mesi dalla convalida delle firme.
(Questo perché spesso il governo se ne frega e rimanda la discussione in eterno dato che secondo lui le leggi proposta dai cittadini non sono importanti)



In conclusione, se pensate che questa riforma scritta da me, che non sono nemmeno un giurista, sia meglio di quella proposta dalla coppia Matteo Renzi e Maria Elena Boschi al referendum votate NO perché le riforme fatte bene si possono fare basta volerlo.

mercoledì 5 ottobre 2016

Come risparmiare 100 euro l'anno a famiglia

Esiste un modo semplice per far risparmiare 100 euro all'anno alla tua famiglia.
E' un modo talmente semplice che ti chiederai come mai non ci avevi pensato prima.
Per iniziare a risparmiare anche tu 100 euro all'anno ti basta un viaggio in discarica e una raccomandata, e se sei bravo con internet non serve nemmeno quella.

Si tratta di qualcosa di semplice...

Butta via le tue TV ed evita di pagare il canone RAI!

Ogni anni milioni di famiglie italiane spendono 100 euro per pagare una tassa sulle proprie televisioni, questa tassa non serve ne al nostro sistema sanitario ne al tuo comune ma solo per pagare tutti i parassiti che lavorano nella Rai.
Tra un giornalista e un conduttore TV in Rai vi sono migliaia di fancazzisti assunti per pressioni politiche, perché devi essere tu che sudi il tuo stipendio a pagarli?
Perché spendere soldi per vedere trasmissioni indecenti come "L'isola dei famosi", perché dover sorbirsi quel festival da quattro soldi che è "Sanremo", perché pagare i plastici per le ossesioni morbose di Bruno Vespa?
Dai un taglio alla TV, smetti di guardarla, ci sono tante cose da fare più costruttive, potresti fare un puzzle, leggere un libro, giocare alla playstation, guardare un film (non serve la TV basta un monitor) o una serie, fare sesso con la tua compagna, scegli tu!

Quindi ecco cosa devi fare per risparmiare questi benedetti 100 euro:

1) Prendi tutti i tuoi televisori, puoi tenere solo i monitor puri senza ricevitore il resto va buttato, e recati alla più vicina discarica e buttale o se sono TV moderne vendile su Subito.it.

2) Stampa questo modulo, compilalo indicando che "in nessuna delle abitazioni per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio tv da parte di alcun componente della famiglia anagrafica" e spedisci il tutto con un plico raccomandato senza busta a AGENZIA DELLE ENTRATE, UFFICIO DI TORINO 1, S.A.T. - SPORTELLO ABBONAMENTI TV - CASELLA POSTALE 22 - 10121 TORINO
(in alternativa si può fare online dal sito dell'Agenzia delle entrate)

Libera la tua casa dalla TV e pensa cosa fare con quei 100 euro risparmiati, potrai portare fuori a cena la tua famiglia, fare un regalo a tua moglie, farti un giorno in Spa, quello che vuoi.
Non pensarci, agisci subito, è un risparmio garantito.


martedì 23 agosto 2016

Normalizziamo i risultati olimpici, perché contano solo le medaglie d'oro?

Durante le olimpiadi con alcuni colleghi ho valutato come la classifica delle olimpiadi non fosse onesta o meglio avesse diverse interpretazioni.
Esistono due metodi di ordinamento della classifica, a ori o a medaglie.
Nella classifica a ori vince chi ha più medaglie d'oro, se due nazioni arrivano a pari merito si considera chi ha più argenti e se anche questi sono uguali vale chi ha più bronzi, questa è la normale classificazione usata in tutte le olimpiadi, la classifica sarà:

POSNAZIONEORIARGENTIBRONZITOTALE
1Stati Uniti463738121
2Gran Bretagna27231767
3Cina26182670
4Russia19181956
5Germania17101542
6Giappone1282141
7Francia10181442
8Corea del Sud93921
9Italia812828
10Australia8111029
11Paesi Bassi87419
12Ungheria83415
13Brasile76619
14Spagna74617
15Kenya66113
16Giamaica63211
17Croazia53210
18Cuba52411
19Nuova Zelanda49518
20Canada431522
21Uzbekistan42713
22Kazakistan35917
23Colombia3238
24Svizzera3227
25Iran3148
26Grecia3126
27Argentina3104
28Danimarca26715
29Svezia26311
30Sudafrica26210
31Ucraina25411
32Serbia2428
33Polonia23611
34Corea del Nord2327
35Belgio2226
36Thailandia2226
37Slovacchia2204
38Georgia2147
39Azerbaigian171018
40Bielorussia1449
41Turchia1348
42Armenia1304
43Repubblica Ceca12710
44Etiopia1258
45Slovenia1214
46Indonesia1203
47Romania1135
48Bahrein1102
49Vietnam1102
50Cina Taipei1023
51Bahamas1012
52Costa d'Avorio1012
53Atleti Olimpici Indipendenti1012
54Figi1001
55Giordania1001
56Kosovo1001
57Porto Rico1001
58Singapore1001
59Tagikistan1001
60Malesia0415
61Messico0325
62Algeria0202
63Irlanda0202
64Lituania0134
65Bulgaria0123
66Venezuela0123
67India0112
68Mongolia0112
69Burundi0101
70Grenada0101
71Niger0101
72Filippine0101
73Qatar0101
74Norvegia0044
75Egitto0033
76Tunisia0033
77Israele0022
78Austria0011
79Repubblica Dominicana0011
80Estonia0011
81Finlandia0011
82Marocco0011
83Moldavia0011
84Nigeria0011
85Portogallo0011
86Trinidad e Tobago0011
87Emirati Arabi Uniti0011

Altri invece preferiscono la classificazione a medaglie, come gli USA, quindi la classifica premia chi ha più medaglie.
La classifica ed è la seguente:

POSNAZIONEORIARGENTIBRONZITOTALE
1Stati Uniti463738121
2Cina26182670
3Gran Bretagna27231767
4Russia19181956
5Germania17101542
6Francia10181442
7Giappone1282141
8Australia8111029
9Italia812828
10Canada431522
11Corea del Sud93921
12Paesi Bassi87419
13Brasile76619
14Nuova Zelanda49518
15Azerbaigian171018
16Spagna74617
17Kazakistan35917
18Ungheria83415
19Danimarca26715
20Kenya66113
21Uzbekistan42713
22Giamaica63211
23Cuba52411
24Svezia26311
25Ucraina25411
26Polonia23611
27Croazia53210
28Sudafrica26210
29Repubblica Ceca12710
30Bielorussia1449
31Colombia3238
32Iran3148
33Serbia2428
34Turchia1348
35Etiopia1258
36Svizzera3227
37Corea del Nord2327
38Georgia2147
39Grecia3126
40Belgio2226
41Thailandia2226
42Romania1135
43Malesia0415
44Messico0325
45Argentina3104
46Slovacchia2204
47Armenia1304
48Slovenia1214
49Lituania0134
50Norvegia0044
51Indonesia1203
52Cina Taipei1023
53Bulgaria0123
54Venezuela0123
55Egitto0033
56Tunisia0033
57Bahrein1102
58Vietnam1102
59Bahamas1012
60Costa d'Avorio1012
61Atleti Olimpici Indipendenti1012
62Algeria0202
63Irlanda0202
64India0112
65Mongolia0112
66Israele0022
67Figi1001
68Giordania1001
69Kosovo1001
70Porto Rico1001
71Singapore1001
72Tagikistan1001
73Burundi0101
74Grenada0101
75Niger0101
76Filippine0101
77Qatar0101
78Austria0011
79Repubblica Dominicana0011
80Estonia0011
81Finlandia0011
82Marocco0011
83Moldavia0011
84Nigeria0011
85Portogallo0011
86Trinidad e Tobago0011
87Emirati Arabi Uniti0011

Ora nel primo caso vengono premiati gli atleti arrivati primi e solo loro, capita così di vedere l'Australia al decimo posto nonostante abbia 29 medaglie ma solo 8 ori mentre la Corea del Sud sta all'ottavo con 9 ori ma solo 21 medaglie totali, ora chi dei due merita di più l'Australia che ha ottenuto più podi o la Corea del Nord che ha avuto un oro in più ma 8 podi in meno?
Nella classifica per medaglie invece abbiamo invece altre anomalie tipo l'Azerbaigian quindicesimo davanti alla Spagna, nonostante quest'utlima abbia ben 7 ori resta dietro perché l'Azerbaigian con una sola vittoria ma ben 7 secondi posti e 10 terzi posti ha più medaglie.
In entrambi i casi la classifica mi sembra ingiusta, nella prima i risultati che non siano la vittoria servono solo per fare uno spareggio tra chi ha gli stessi ori, nella seconda uno potrebbe arrivare sempre terzo e vincere le olimpiadi.
Ho quindi pensato di farne una normalizzata o meglio andrebbe chiamarla classifica pesata, per dare un peso sia al numero di medaglie che al numero di ori ho pensato di rifarla dando un punteggio diverso per ogni tipo di medaglia.
Partendo dal bronzo che vale un punto ho pensato che un argento possa essere paragonato a tre bronzi e quindi un oro a nove bronzi, moltiplicando gli ori per 9, gli argenti per 3 e sommando i bronzi ho ottenuto un punteggio e ordinando per quel punteggio la classifica olimpionica diventa:

POSNAZIONEORIARGENTIBRONZIPuntiTOTALE
1Stati Uniti463738563121
2Gran Bretagna27231732967
3Cina26182631470
4Russia19181924456
5Germania17101519842
6Francia10181415842
7Giappone1282115341
8Italia812811628
9Australia8111011529
10Corea del Sud9399921
11Paesi Bassi8749719
12Brasile7668719
13Ungheria8348515
14Spagna7468117
15Kenya6617313
16Nuova Zelanda4956818
17Giamaica6326511
18Canada43156022
19Croazia5325610
20Cuba5245511
21Kazakistan3595117
22Uzbekistan4274913
23Danimarca2674315
24Azerbaigian17104018
25Svezia2633911
26Sudafrica2623810
27Ucraina2543711
28Colombia323368
29Svizzera322357
30Iran314348
31Polonia2363311
32Serbia242328
33Grecia312326
34Argentina310304
35Corea del Nord232297
36Belgio222266
37Thailandia222266
38Bielorussia144259
39Georgia214257
40Slovacchia220244
41Repubblica Ceca1272210
42Turchia134228
43Etiopia125208
44Armenia130184
45Slovenia121164
46Romania113155
47Indonesia120153
48Malesia041135
49Bahrein110122
50Vietnam110122
51Messico032115
52Cina Taipei102113
53Bahamas101102
54Costa d'Avorio101102
55Atleti Olimpici Indipendenti101102
56Figi10091
57Giordania10091
58Kosovo10091
59Porto Rico10091
60Singapore10091
61Tagikistan10091
62Lituania01364
63Algeria02062
64Irlanda02062
65Bulgaria01253
66Venezuela01253
67Norvegia00444
68India01142
69Mongolia01142
70Egitto00333
71Tunisia00333
72Burundi01031
73Grenada01031
74Niger01031
75Filippine01031
76Qatar01031
77Israele00222
78Austria00111
79Repubblica Dominicana00111
80Estonia00111
81Finlandia00111
82Marocco00111
83Moldavia00111
84Nigeria00111
85Portogallo00111
86Trinidad e Tobago00111
87Emirati Arabi Uniti00111

Come si vede questa classifica per me tiene più conto della performance reale, ad esempio premia il Messico e Malesia che pur senza ori ma con vari argenti e bronzi ora sono davanti ad altre nazioni che prima con un unico oro gli stavano davanti.
Tra le prime cambia poco ma la Corea del Sud che aveva poche medaglie ma solo un oro più di noi adesso e dietro perchè è andata a podio in molte meno gare.

Conclusione
Non pretendo certo che il Coni cambi la classifica perché lo dico io ma voglio far riflettere perché se "l'importante è partecipare" allora perché non premiare di più quelle nazioni che si sono impegnate in più discipline anche se non hanno per forza ottenuto una medaglia d'oro? pensateci.