lunedì 24 luglio 2017

Caso pratico di rimborso parziale di un mutuo e quanto ci si guadagna

Ecco un caso pratico di quanto si risparmia con un rimborso parziale di un mutuo.

Mutuo

  • Importo 58.000€
  • Tasso 7% (si era caro all'epoca)
  • Rata 406€
  • Durata 25 anni
Dopo 17 anni, visto che qualsiasi forma di investimento rende meno dell'1% (a cui vanno aggiunte le ritenute) ho pensato che forse era meglio investire 2000€ rimborsando il mutuo prima del previsto.
Ecco come è andata
  • Rata 380€ (quindi 26€ in meno al mese)
  • Rate ancora da pagare 102 (8,5 anni)
Calcoliamo quanto abbiamo risparmiato investendo quei 2000€ moltiplicando l'importo di cui è scesa la rate per le rate ancora da pagare.

26 * 102 = 2652

Questa cifra però contiene anche il capitare che ho restituito, quindi devo togliere i duemila euro investiti

2652 - 2000 = 652€ (totale risparmiato)

Calcoliamo quanto viene risparmiato per ogni anno

652 / 8,5 = 76,7€

A questo punto se questi 76€ risparmiatati ogni anno fosse una rendita vediamo a che percentuale del capitale investito corrisponde

76,7 * 100 / 2000 = 3,83%

Quindi in teoria abbiamo investito con una rendita del 3,83% che è altissima di questi tempi
Purtroppo però come per i tassi ufficiali anche questa rendita è "lorda", non fraintendiamoci su questo risparmio non si paga il 20% di ritenuta fiscale ma va tenuto conto che con questo rimborso anticipato oltre a restituire prima del capitale abbiamo eliminato parecchi interessi, interessi su cui spetta una detrazione nel 730 (o unico), tale detrazione è del 19%.
Quindi in realtà bisogna togliere tale percentuale dagli interessi risparmiati:

76,7 * 19 / 100 = 14,57€

76,7 - 14,57 = 62,13€

Quindi ricalcolo la percentuale

62,13 * 100 / 2000 = 3,10%

In conclusione l'estinzione parziale ha avuto una rendita del 3,10% cifra impensabile con gli strumenti finanziari disponibili nel 2017

Quindi se avete dei soldi su un conto deposito o altro strumento che rendono poco (1% o meno) e avete un mutuo con un tasso di interesse più alto valutate l'ipotesi di far rendere quei risparmi abbassandovi la rata del mutuo, il capitale investito lo avreste comunque dovuto rendere alla banca negli anni ma rimborsandolo prima pagherete una quantità sensibile di interessi in meno.





mercoledì 19 luglio 2017

Come risparmiare sulla A5 Torino - Aosta

Molti non sanno ma la A5 è una delle autostrade più care d'Italia.
Ogni anno mi devo recare a Courmayeur e pagare sempre 24€ per fare 130Km è sempre una seccatura e diventano 48€ se consideriamo il ritorno.
Ho quindi redatto una tabella per capire dove è meglio evitare l'autostrada ed usare la statale.
In questa tabella ho messo le tariffe dell'autostrada A5 del 2017, i tempi di percorrenza delle varie tratte calcolati con google maps e gli stessi tempi calcolati senza l'uso dell'autostrada.
Ecco il risultato

UscitaKmTempoCostoeuro/kmeuro/minutoTempo statale
Torino nord00.00€ 0,00€ 0,00€ 0,000.00
Volpiano6,50.11€ 2,20€ 0,34€ 0,200.14
San Giorgio Canavese20,50.19€ 3,40€ 0,17€ 0,180.29
Scarmagno28,50.22€ 4,00€ 0,14€ 0,180.37
Ivrea35,50.26€ 4,70€ 0,13€ 0,180.43
Quincinetto48,50.34€ 5,90€ 0,12€ 0,171.06
Pont-Saint-Martin53,50.36€ 7,10€ 0,13€ 0,201.12
Verrès65,50.42€ 9,50€ 0,15€ 0,231.29
Saint-Vincent/Châtillon76,50.50€ 11,90€ 0,16€ 0,241.45
Nus87,50.57€ 14,10€ 0,16€ 0,251.56
Aosta Est96,51.01€ 24,00€ 0,25€ 0,392.04
Aosta Ovest108,51.09€ 29,60€ 0,27€ 0,432.25
Morgex126,51.20€ 24,00€ 0,19€ 0,302.44
Courmayeur133,51.26€ 24,00€ 0,18€ 0,282.50

Per percorrere tutta la tratta ci vogliono un'ora e ventisei minuti al costo di 24€.
Morgex e Courmayeur non hanno un casello infatti ho riportato la tariffa che si paga al casello finale di Aosta Est.
Se notate la colonna euro per chilometro è chiaro che tende a scendere fino a Quincinetto per poi risalire presso le stazioni successive, questo vuol dire che quella tratta è più cara di quella precedente.
La stessa cosa accade con il costo al minuto (costo teorico perchè non tiene conto del traffico reale), scende fino a Quincinetto per poi risalire ed impennarsi quando si arriva ad Aosta.
Per risparmiare si potrebbe fare la statale ma ci vorrebbero quasi tre ore il doppio che usando l'autostrada.
La risposta sta sempre nella tabella, uscendo a Nus per esempio si paga 14,10€ e usando da lì la statale fino ad arrivare a Courmayeur ci vogliono due ore per coprire l'intero viaggio, quindi si ha un risparmio di 10 euro con solo mezzora in più di strada.
Quindi potete usare la tabella per calcolare quanto risparmiate uscendo prima di Aosta Est e quanto tempo in più ci vuole per giungere a destinazione.

Spero che questa tabella vi sia utile a combattere usa delle autorade più care d'Italia

mercoledì 5 luglio 2017

Fine saldi di Steam, resoconto acquisti (risparmiati 93 euro)

Non avendo grandi fondi non ho fatto molti acquisti, ho passato più tempo a rivendere le carte collezionabili di Steam per recuperare qualche euro.
Nonostante ciò ho portato a casa ben sei giochi per una spesa totale di 23,14€ con una media di 3,86€ a gioco.

Ecco nel dettaglio cosa ho comprato, a che prezzo e quanto ho risparmiato:

GiocoPrezzoPagatoRisparmio
Left4Dead 2€ 19,99€ 1,99€ 18,00
Anna's Quest€ 19,99€ 4,99€ 15,00
Transistor€ 18,99€ 2,84€ 16,15
The Walking Dead Season 2€ 22,99€ 4,59€ 18,40
Bioshock Infinite€ 29,99€ 7,49€ 22,50
The Walking Dead: 400 Days€ 4,99€ 1,24€ 3,75
Totale€ 116,94€ 23,14€ 93,80

A parte "The Walking Dead Season 2" che ho preso tramite Humble Bundle gli altri sono tutti frutto dei saldi di Steam, in totale ho risparmiato ben 93€ sul prezzo di listino.
Ho aggiornato anche la situazione globale, il risparmio sfiora i 400€




venerdì 23 giugno 2017

Sono attivi i saldi di Steam e ho già risparmiato 33€

Ogni anno in questo periodo (fine Giugno) Steam fa i saldi, per circa una decina di giorni moltissimi titoli sono super scontati.

Io mi sono già accaparrato

Left4Dead 2 a soli 1,99€ (con un risparmio di ben 18€)
Anna's Quest a soli 4,99€ (con un risparmio di ben 15€)

e non ho ancora finito.

Trovate la lista completa di quanto ho risparmiato qui e gli altri articoli su come risparmiare sui videogiochi.

I saldi di Steam terminano il 5 Luglio, spicciatevi.

giovedì 22 giugno 2017

Perchè non guardo più la TV

Sono almeno 8 anni che non guardo più la TV, anzi la TV in casa non ce l'ho proprio.
In molte case al centro del salotto è presente una televisione, ormai ultrapiatti ed enormi questi apparecchi sono da ormai 40 anni presenti in ogni famiglia.
Ultimamente però incontro sempre più persone che come me ne fa volentieri a meno, da un lato per evitare di pagare 100 euro l'anno (maggiori info qui), da un altro per riappropriarsi del proprio tempo.

La scelta che ho fatto non è stata dettata da moda o da voglia di anticonformismo ma dalla constatazione che il modello di palinsesto televisivo non fa più per me.
Con i nuovi media e con lo streaming video oggi godere di intrattenimento è diventato più agevole e libero, mentre negli anni 90 per vedere un film dovevi attendere il passaggio in TV o andare a noleggiarlo oggi puoi trovarlo quando ti pare sui siti di streaming o sui siti pirata.

Gli aspetti della vecchia televisione che ormai non sopporto più sono principalmente due:

Il Prime Time
Di solito i contenuti migliori sono durante la prima serata o il prime time.
Quasi tutte le TV usano lo stesso schema, ore 20:00 Tg e informazione, ore 20:30 programma di intrattenimento e verso le 21:00/21:15 (a volte anche 21:30) arriva la serie TV o il film di successo.
Ora il MIO Prime Time non inizia alle 21:00 ma inizia alle 20:00 quando mi metto a tavola, è in quel momento che voglio gustarmi la serie TV che mi interessa, del Tg e del programma satirico o dei pacchi non mi frega nulla.
Inoltre per causa di forza maggiore a volte può capitare che il MIO Prime Time anticipi oppure sia in ritardo (dipende quando è pronta la cena) per cui mal sopporto un orario imposto da altri.
A questo aggiungo che visto che il MIO Prime Time inizia alle 20 sarà terminato per le 21:30 massimo 22:00 per cui se ho sonno posso andare a letto oppure se non sono stanco ho ancora un paio di ore per dedicarmi a fare quello che più mi piace (videogiochi, leggere, social, etc.)

La programmazione settimanale
Un'altro aspetto che non sopporto più della TV commerciale è la sua programmazione, oggi se voglio vedere una serie TV voglio vederla tutta di seguito magari un episodio (o due) al giorno in modo da avere un continuo di emozioni.
Già non sopporto quando a fine di una stagione lasciano delle cose in sospeso che saprai solo dopo un anno, meno che meno sopporto quando una stagione di soli 16 episodi viene trasmessa in due tranche da 8 ciascuna separate da qualche mese di INUTILE attesa.
Non accetto più di attendere sopratutto quando sai che la serie in realtà è già stata girata, doppiata e confezionata.
In questo caso preferisco di gran lunga l'approccio di Netflix che pubblica le serie per intero consentendomi di vederle quando posso o ne ho voglia.

Conclusione
In conclusione ho rinunciato alla TV perché voglio essere io a decidere cosa guardare e quando guardarlo.


mercoledì 21 giugno 2017

Smartphone a poco e filosofia nell'acquisto

Quasi nessuno di noi della generazione digitale può fare a meno di uno smartphone, è facilissimo imbattersi in giro in gente connessa intenta a guardare lo schermo del proprio telefono per leggere un messaggio o controllare cosa accade sui social.
Quello che lascia perplessi i meno informati è il fatto che tutti girino con questi computer a forma di tavoletta il cui costo non è dei più bassi.

Se andate in un negozio di telefonia trovate smartphone per tutte le tasche dai modelli più base da 80€ fino ai modelli di fascia altissima che superano i 1000€

Ora ho due cose da dire sullo spendere soldi in smartphone, in primo è che non è il caso di spendere tanto, il secondo è che è possibile spendere molto poco.

Non è il caso di spendere tanto
Esatto a meno che voi non siate persona dal reddito non limitato la prima cosa da fare è mettere un tetto a quanto è possibile spendere per uno smartphone, il mio tetto è di circa 200€ semmai dovessi acquistarne direttamente uno ma conoscendomi cercherei magari un'offerta portandolo a casa a 180€.
I motivi per cui non spenderei di più per uno smartphone, ad esempio 700€, sono i seguenti.

  • Come non è un bene girare con un Rolex perchè attira i ladri allo stesso modo non è un bene girare con un telefono che vale mezzo stipendio, in caso di furto il danno è elevato.
  • Lo smartphone, in quanto telefono, è soggetto a cadute e può rovinarsi con l'uso, se è stato pagato tanto e si danneggia anche il costo di riparazione sarà elevato.
  • Spesso i telefoni costosi lo sono solo per il marchio che portano, pagare per un logo non ha senso.
  • Vista la vita media di questi dispositivi il costo non è ammortizzabile nel tempo sopratutto se questo è elevato.
Come spendere ancora meno
Il trucco è molto semplice, prendere telefoni collegati a piani tariffari.
Si sembra l'invenzione dell'acqua calda ma è l'unico modo per pagare poco un telefono, vi faccio un esempio pratico:

Samsung Galaxy Grand Prime
Prezzo di lancio nel 2015 pari a 229€ (quindi intorno al budget)



Avuto tramite la Tre con un piano da 10€ al mese che comprendeva 200 minuti, 200 sms e 2Gb
Anticipo di 30€
Vincolo di 32 mesi

Totale pagato 
anticipo + (traffico x mesi)
30 + (10 x 30) = 330€

Anche se vedendo 330€ può sembrare di aver speso di più in realtà bisogna contare che in quel costo c'è sia lo smartphone che il traffico.
Grazie al conto telefonico della tre so che sui 10€ mensili il telefono pesa per circa la metà ed esattamente per 5,63€ (quindi i restanti 4,37€ sono il costo del traffico reale)

Riassumendo
Totale pagato per il telefono
30 + (5,63 x 30) = 198,9€
Totale pagato per il solo traffico
(4,37 x 30) = 131,1

Conclusione
Acquistare uno smartphone abbinato ad un piano tariffario mi ha fatto risparmiare 30€ sul prezzo di mercato inoltre ho pagato questa cifra diluita in oltre due anni senza in pratica interessi.
Infine un consiglio: ho sempre evitato quelle offerte il cui anticipo sia maggiore di 30€ in quanto se devo pagare anticipi consistenti, esempio 190€, il telefono preferisco comprarlo da me.

lunedì 12 giugno 2017

Sostituzione leva freno sinistro Yamaha XMAX 250

Può capitare che a seguito di una caduta la leva del freno si pieghi o si rompa, il pezzo costa 5/7 euro e potete trovarlo su ebay o su Amazon ma con la spedizione il costo sale oltre i 10€.
Per sostituirlo dovete per prima cosa smontare il frontale del manubrio, le istruzioni le trovate su questo post dove spiegavo anche come cambiare la leva del freno destro.

Ci sono 6 viti da togliere, quattro sono dietro i paramani mentre due sono sotto il manubrio e vi si accede solo ruotando il manubrio a destra e a sinistra.
Una volta rimosso il frontale vi troverete in questa situazione:


Come si vede in foto la leva del freno è palesemente piegata.
Non serve scollegare le frecce tanto la zona su cui andremo ad operare è perfettamente accessibile.


Quello che vedete è il punto di attacco della leva, in alto abbiamo la testa esagonale si una vite che funge anche da perno mentre sotto c'e' un piccola dado.
Entrambi, vite e dado necessitano di una chiave del 10 per essere rimossi.


Con la chiave di sotto limitatevi a tenere fermo il dado mentre con quella sopra svitate la vite, attenzione che una volta che il dado si è sganciato la vite necessita di essere ulteriormente svitata.
Una volta che l'avrete estratta potrete sfilare la leva del freno dalla sua sede e sostituirla con una nuova.
Per avvitare il tutto prima inserite la vite, avvitate fino a che da sotto con spunta abbastanza da poterci rimettere il dado, quindi avvitatelo, finite di avvitare la vite e per ultimo stringete il dado.

A questo punto non vi resta che rimontare la copertura con le frecce e avrete finito.