giovedì 25 maggio 2017

Blue Whale: perchè non ci sono cascato (nel tranello delle Iene)

In questi giorni non si fa altro che parlare della "Blue Whale", definendolo un gioco quando gioco non è, non so nemmeno io come chiamarlo e non voglio entrare ne merito perché se ne è già parlato abbastanza, voglio invece soffermarmi sul video delle Iene, che trovate qui, e che non me la ha data a bere nemmeno per un istante.

Cominciamo con il dire che questo video è palesemente impostato per rendere quanto più drammatica possibile la cosa, faccio notare come sono state intervistate le due mamme russe, con dei primi piani strettissimi che tra un po riuscivi pure a vedere i punti neri sulla pelle.


Questo tipo di ripresa oltre a far vedere benissimo lacrime ed occhi umidi aumenta il senso drammatico della scena.
Fin qui però nulla di che, si sa che le Iene non sono un TG ma fanno spettacolo pertanto ci sta che sia stato realizzato così.

Veniamo ora agli aspetti invece che non lasciano adito a dubbi, sono voluti per "disinformare" e creare allarmismo da quattro soldi.

Nessuna spiegazione su come si iniziaIn tutto il servizio non viene mai spiegato come avviene il primo contatto tra i teenagers e i famigerati "curatori" del gioco.
Questo non è un dettaglio di poco conto, le Iene si limitano a dire che avviene sui social.
Nessuno spiega se siano i curatori a setacciare i social network alla caccia di ragazzini/prede o se siano i ragazzi invece a cercare un contatto per iniziare il gioco.
Chiarire questo aspetto è fondamentale, nel primo caso avremmo a che fare con una setta criminale molto pericolosa e qualsiasi ragazzo potrebbe esserne vittima, nel secondo caso invece il pericolo sarebbe limitato solo a quei ragazzi già intenzionati a porre fine alla loro vita.
Ho verificato e sembra infatti che per entrare nel gioco bisogna postare richieste sui social con un certo hash-tag, che non riporto per ovvie ragioni, i curatori monitorizzerebbero questo hash-tag e prenderebbero contatto con chi posta i messaggi (ovviamente se ci riescono).

Video dei suicidi di repertorio o farlocchi
Il secondo aspetto oscuro è legato ai video di suicidi o presunti tali presenti nel servizio delle Iene.
A me sembravano tanto immagini di repertorio neppure molto recenti vista la scarsa qualità così ho fatto qualche ricerca.
E' abbastanza difficile trovare questo genere di video online, di solito vengono rimossi in quanto "violenti" ma qualcosa ho trovato, per esempio il video in cui si vedono due ragazze, una con un giubbotto nero e una con uno bianco buttarsi di sotto mentre una terza con giubbotto rosso resta a guardare è stato caricato su Internet nel 2013, quindi ben prima della nascita del "gioco", inoltre al 99% è un fake.
Infatti si vedono le ragazze saltare giù da una prospettiva che non consente di vedere la caduta e se notate quella in bianco piega le gambe e fa un saltino, come quando scendi da un muretto, poi si vedono i corpi a terra, peccato che siano piuttosto lontani dal palazzo, se fossero saltate sul serio sarebbero cadute a piombo a qualche metro di distanza, per cui ritengo sia un falso.
Inoltre le Iene mostrano vari video ma senza fare alcun nome dei suicidi quindi è molto difficile controllare se quello che vediamo siano video legati al Blue Whale o se siano suicidi legati ad altro magari di anni precedenti e sopratutto se chi li ha ripresi era complice del suicida o un semplice stronzo con videocamera.

Unico nome Irina Polyncova
Oltre alle due ragazze figlie delle mamme intervistate dalle Iene dei presunti 150 suicidi per Blue Whale viene fatto un solo nome , quello di Irina Polyncova mostrando che è morta sotto un treno, decapitata.
Ho cercato la foto, quella con la camicia a quadretti rossi e neri e il risultato è che trovo solo articoli del Novembre 2015 dove è riportato il nome Rina Palenkova, il corpo è quello, da quello che riportano i media il suicidio fece notizia all'epoca perché si era scattata un selfie prima di farla finita, sempre gli stessi articoli riportano che il suicidio sia avvenuto per problemi con il suo ragazzo ma non forniscono altri dettagli, comunque non si parla di Blue Whale.

Alto tasso di suicidi
Un altra cosa che le Iene hanno omesso è il contesto, se in Italia il tasso di suicidio è di 5,4 persone ogni 100.000 abitanti in Russia è 17,9 cioè oltre il triplo (dati anno 2015).
Nessuno poi dice che il numero di suicidi in Russia è in calo costante, vedi grafico anche se mancano gli ultimi anni.



Inoltre la Russia è al terzo posto tra la nazioni per suicidi tra i giovani adolescenti già a partire dal 2012.
Tutto questo dimostra che la pratica di togliersi la vita tra i ragazzi è un fenomeno diffuso in Russia ancora prima dell'avvento del Blue Whale.
Questo ridimensiona sicuramente il numero di 150 che le Iene vanno strombazzando e comunque fa capire che in paese del genere un "gioco" simile potrebbe attrarre più facilmente chi ha già il "mal di vivere".

"La Blue Whale arriva anche in Italia"
E per finire la chicca, "La Blue Whale arriva anche in Italia", sembra quasi uno slogan pubblicitario.
Per supportare questa tesi, le Iene, portano un singolo caso di suicidio da parte di un ragazzo che è saltato da un palazzo e guarda caso stavolta invece dei genitori intervistano un "amico" che fa vaghe allusioni senza avere nessuna certezza e voilà l'allarmismo è servito.

Conclusione
Un video confezionato ad arte per creare allarmismo, con filmati che non centrano niente e una serie di omissioni di dati e manipolazione di episodi di cronaca.
Tutto questo per far scattare speculazioni su un fenomeno in realtà molto più circoscritto di quanto sembri e che di certo non è arrivato in Italia.

sabato 20 maggio 2017

Ho risparmiato altri 189 euro in videogames

Come avevo già spiegato nel mio precedente articolo Tecniche per spendere poco con i videgiochi, esiste un sito che si chiama Humble Bundle e che offre per beneficenza giochi non nuovi a poco.
Ebbene su questo sito ho acquistato svariati giochi alcuni anche abbastanza recenti risparmiando un totale di 164 euro che si vanno ad aggiungere a tutti gli altri titoli da me acquistati portando il risparmio totale a 300€.
Se vi interessa l'elenco completo lo trovate qui.

Ecco i titoli

Bioshock
costo: 19,99€ 

pagato 10,00€
Grandissimo gioco anche se ormai datato, purtroppo il risparmio non è stato elevato ma si parla di almeno il 50% di sconto.

Dragon Age: Origins
Mass Effect 2
costo totale: 19,99€ x 2 cioè 39,98€
pagato 5,00€ per entrambi
Due giochi fantastici, il secondo in particolare lo cercavo disperatamente dopo essermi innamorato del primo capitolo.
Il risparmio è stato spaziale, quasi 15€ in meno che comprandoli separatamente,
In realta questo pacchetto conteneva anche Dead Space 2 ma avendolo già acquistato precedentemente non l'ho conteggiato come risparmio.

Deponia The complete Journey
costo: 39,99€ 
pagato 5,99€
Pagare la migliore avventura grafica mai giocata dopo Monkey Island non ha prezzo, lungo divertente e con enigmi impegnativi.
In questo caso il prezzo l'ha avuto ma di ben 34€ in meno del prezzo pieno.

Life is strange: tutte e cinque gli episodi
costo: 19,99€ x 4 cioè 79,96€ 
pagato 4,99€
Una fantastica e commovente avventura grafica, è composta di 5 episodi, il primo è gratis mentre gli altri 4 si pagano 19,99€ l'uno, trovarli tutti e 5 a soli 4,99€ è un affare degno di nota.

The Walking Dead : Michonne
costo: 14,99€ 
pagato 3,74€
Dopo aver giocato il primo "The Walking Dead" con Lee e Clementine non potevo farmi mancare questo ad un prezzo strabiliante.

Quindi cosa aspettate ad iscrivervi all'Humble Bundle?

mercoledì 10 maggio 2017

Aziende da evitare - Telecom Italia

Visto che continuano a infastidirmi con le loro telefonate spendo due righe per parlare (male) di Telecom Italia, un'azienda con cui non voglio più avere nulla a che fare.

Partiamo dall'inizio, Telecom Italia (ex SIP) nasce come monopolista, l'unica azienda presente in italia che si occupava di telecomunicazioni, almeno fino agli anni 90.
Prima dell'apertura del mercato alla concorrenza Telecom faceva il bello e il cattivo tempo, tanto non potevi cambiare operatore.
Con l'arrivo del libero mercato tutto questo è cambiato ma pare che i signori di Telecom non se ne siano accorti se non troppo tardi.

La storia comincia oltre 10 anni fa, quando cominciano ad arrivare servizi a pagamento non richiesti e attivati a propria insaputa.
E' una storia già sentita, colpa dei call center a cui è stata affidata l'attività di vendita telefonica che attivavano lo stesso i servizi, oggi è più complicato che accada perché devono registrarti ma all'epoca capitava, ricordo ancora che mi abilitarono il servizio "la squadra del cuore", proprio a me che detesto il calcio.

Ora un incidente per colpa di terzi non basta a farmi detestare così tanto una compagnia perché errare è umano, quello che non gli perdono è come loro hanno gestito questo problema.
Per evitare un lungo e noioso discorso riassumo in punti quello che Telcom Italia NON HA FATTO per gestire la propria reputazione.

Scuse
Telecom non ha mai chiesto scusa, sua era la responsabilità della scelta del partner per le vendite telefoniche, e sua quindi la responsabilità se questi si comportavano male, mai delle scuse, mai un'ammissione di colpa, mai una strada breve per risolvere il problema.

Rimborsi
Questo è più grave pure del primo punto, a seguito di vendite palesemente fraudolente al telefono il rimborso dovrebbe essere quasi automatico, in realtà a voce ti assicuravano il rimborso che poi, nella pratica, non arrivava mai.
Ricordo che visto che il rimborso tardava avevo decurtato la cifra che mi dovevano dalla bolletta come "auto rimborso", arrivarono vari solleciti di pagamento e dopo una loro telefonata mi venne detto "si ha ragione ma non può fare così, saldi la bolletta e noi provvediamo al rimborso", saldai ma ovviamente del rimborso non ce ne fu traccia.
All'epoca il Corecom non esisteva e per 10-20 euro non era il caso di intentare cause in tribunale.
Alla fine comunque ti viene da pensare che fosse tutto architettato apposta, prima arrivano addebiti per servizi non richiesti che non è colpa loro poi la promessa di un rimborso che non arriva mai, a pensare male si fa peccato ma spesso si indovina.

Conclusione
E' logico che non appena vi fu la possibilità di cambiare operatore lo feci senza pensarci troppo.
Un'azienda che non ha rispetto per i propri clienti ma pensa siano solo portafogli da spremere cercando di fregarli non meriterà mai più di essere il mio fornitore di telefonia fosse anche l'offerta migliore del mercato.
Penso che ormai la reputazione di Telecom sia persa per sempre, solo chi non li conosce potrebbe fidarsi di loro.

martedì 9 maggio 2017

Truffa del Gentalyn Beta - Aggiornamento

Lo scorso anno scrissi un articolo sull'Epione rivenduto in italia come Gentalyn Beta al triplo del suo prezzo originario, trovate l'articolo qui
La responsabile di questa "truffa legale" era la BeachCourse Italia S.r.l. con sede legale in Via Cesarea, 11/10 - 16121 Genova
Oggi ci sono degli aggiornamenti, pare che l'azienda in questione abbia rinunciato ad importare questo farmaco come risulta da questo provvedimento sulla gazzetta ufficiale 
Dal provvedimento si viene a sapere che in data 29/9/2015 la BeachCourse Italia ha rinunciato all'importazione parallela di farmaci e se guardiamo l'elenco oltre al Gentalyn Beta ne troviamo tanti altri di uso abbastanza comune quindi l'abitudine di acquistare all'estero e rivendere a prezzo maggiorato in italia era una prassi consolidata.
Quindi il rischio di trovare Epione marchiato Gentalyn non lo corriamo più (per ora).

Infine, in conclusione, pare che la BeachCourse Italia S.r.l. sia oggetto di liquidazione ma non ne sono certo, ne ignoro l'eventuale motivo e mi paro strano visto l'assurdo ricarico che avevano sulla vendita dei farmaci ri-etichettati.

sabato 6 maggio 2017

Perchè non sarò più un cliente Tre (H3G Italia)

A Ottobre di quest'anno (2017) scadrà il vincolo di contratto con il mio attuale operatore, Tre (H3G Italia), non appena il vincolo cesserà la prima cosa che intendo fare è cambiare operatore perché sinceramente l'attuale offerta di Tre non mi soddisfa e un alcuni aspetti rasenta la truffa.

In passato ero stato prima cliente Omnitel e poi Vodafone e sono rimasto sempre con loro fino a circa 6 anni fa quando decisi di comprare uno smartphone.
All'epoca l'unica offerta decente era di Tre italia che offriva il telefono senza pagare nulla tranne il costo mensile di un piano tariffario con traffico voce e dati incluso mentre le altre compagnie pretendevano cifre consistenti che quasi quasi lo smartphone te lo pagavi da solo.
Quindi avevo sottoscritto con Tre il piano Top 400 che offriva 400 minuti e 2Gb di traffico internet a 20€ al mese.
Quando si ruppe il mio Samsung Galaxy 2 che avevo preso dalla Tre ormai il vincolo era terminato quindi tornai in negozio e attivai un nuovo piano con incluso un Samsung Grand Prime, stavolta pagai 30€, che è comunque poco per uno smartphone nuovo e sottoscrissi un piano da 10€ al mese per 200 minuti e 2Gb.
Mi sono accorto però come questo nuovo piano sia in realtà peggiore di quello credente ed ecco i motivi per cui la penso in questo modo.

Piano Mensile/Settimanale
Mentre prima sia i 20 euro di ricarica sia il traffico erano su base mensile, adesso la ricarica da 10€ è sempre effettuata su base mensile mentre le soglie sono sono su base settimanale, in pratica spendo 2,5€ a settimana e nei mesi con 31 giorni ben 3 giorni sono scoperti, quindi su base annuale vengo a spendere 130€ invece che i 120€ che mi aspettavo, inoltre se la differenza non la ricarico rischio di restare senza traffico, si tratta quindi di un costo nascosto ma te ne accorgi solo dopo che hai sottoscritto il piano.

Non è un piano è un'opzione

Il secondo aspetto che puzza di bruciato è che mentre Top 400 era un piano quello attuale che si chiama ALL-IN 200 è in realtà un opzione attiva sul un piano che si chiama "Scegli 10".
Questa opzione mi conferisce 50 minuti e 500MB a settimana al costo di 2,5€, se per caso esaurisco il credito l'opzione non si rinnova e inizio a consumare con la tariffe del piano 
"Scegli 10".
Se questo accade posso ricaricare e riattivare l'opzione che però sarà attiva a partire dalla mezzanotte, di fatto il giorno che termino il credito resto tutta la giornata senza poter usare il telefono oppure dovendo utilizzare il credito per telefonare con conseguente aggravio di costi.

Opzione che non è un'opzione e costa cambiarla
Da che mondo è mondo le "opzioni" dovrebbero essere servizi opzionali quindi che a scelta dell'utente possono essere attivate o disattivate, con Tre non è così se io volessi togliere "ALL-IN 200" e passare a "ALL-IN 400" che mi costerebbe di più degli attuali 2,5€ a settimana dovrei dare alla Tre ben 9€, cioè devo pagare per cambiare qualcosa che dovrebbe essere opzionale ma sopratutto dovrei pagare per qualcosa che mi farà spendere di più? Ma sono matti, col cavolo che pago quei soldi mi tengo la mia "opzione" attuale che tanto opzionale non è.

Extra soglia a pagamento
Come spiegato sopra "ALL-IN 200" è un'opzione, quindi se supero le soglie di traffico che l'opzione mi da, ricordo su base settimanale, il traffico extra lo pago con tariffa di 10,17 centesimi al minuto per le telefonate o 20,33 centesimi per 10MB per internet, mentre con il vecchio piano semplicemente finita la soglia il traffico veniva bloccato, cosa molto comoda per evitare costi extra, qui invece se non stai attento rischi di spendere soldi, cosa che ovviamente mi è capitata dato che i messaggi di avviso superamento soglia non sono affatto tempestivi e arrivano quando ormai sei andato oltre.

Strani addebiti  
Un altro strano costo occulto era una voce che trovavo ogni mese con dicitura "Pagine sotto copertura Tre" pari a un importo di 18 centesimi totale per 2 pagine, poca roba a dire il vero ma il fatto che non riuscissi a spiegarmi quali fossero queste pagine è seccante, io dovrei sapere in ogni istante quanto costa qualcosa.
Secondo me è un palese costo occulto tanto più che dopo una mia lettera incazzata all'assistenza questo importo, che ho pagato ogni mese per almeno un anno, è sparito come per magia.


Conclusione
Traffico incluso su 28 giorni anziché mensile, un'opzione che devi pagare per cambiare, addebiti occulti e il rischio sempre presente di spendere di più se superi le soglie o l'opzione no ha credito per rinnovarsi rendono la mia esperienza con Tre abbastanza sgradevole pertanto a fine vincolo cambierò operatore mandando a quel paese queste politiche peggiorative e al limite della truffa.

martedì 2 maggio 2017

Truffa panda a 8000 euro

Volete la Fiat Panda a 8.000, ve la sognate!!!
Circa un anno fa girava questo spot con Chiambretti



Ebbene dallo spot si evince che la Panda è in offerta a 7.900€ che è un prezzo di tutto rispetto per un'auto nuova, la voce ci ricorda che è "Panda è tua con 5 porte, clima e radio a soli 7.900 euro oltre oneri finanziari", ecco la truffa, io la chiamo così, sta proprio in queste ultime parole.
Cosa sono gli "oneri finanziari"?
Sono il sistema con cui Fiat ma tante altre case automobilistiche truffano la gente illudendoli di pagare poco una vettura.

Visto che quest'offerta è un pò datata vado sul sito www.fiat.it e vediamo l'offerta che c'e' nel momento in cui scrivo questo articolo, ecco uno screen.


Il prezzo è di 8950€ ma con il finanziamento viene 7950€ (i famosi 8000€ degli spot).
La prima cosa che noto sono due cose, il TAEG assurdo, ben 9,77€ e il TAN stranamente basso rispetto al TAEG.
Per chi non lo sapesse il TAN è il tasso di interesse applicato mentre il TAEG è il tasso effettivo, cioè quanto veramente costa un finaziamento, in pratica il TAEG include sia gli interessi che le spese di pratica, incasso rata, etc. che gravano sul finanziamento.
Premesso che se il TAEG è maggiore del 7% il finanziamento è caro ma di solito TAEG e TAN non sono molto diversi, qui uno è quasi il doppio dell'altro.
Vediamo come mai e per farlo vediamo le condizioni del finaziamento scritte in piccolo:


Cominciamo con il dire che il prezzo è di 8.950€ a cui vanno aggiunti IPT e PFU che per misteriosi motivi non vengono mai forniti, posso capire l'IPT dato che è un furto dello stato che dipende dalla provincia e quindi potrebbe variare (ma aggiungere una tendina che lo calcola non sarebbe poi un grande sforzo) ma il PFU è che fisso lo potrebbero aggiungere visto che è di 5,40€.
Analizziamo invece il finanziamento:

Importo: 7.950€
Anticipo: 0€
Rate: 72
Importo rata: 144,5€

Quindi abbiamo 144,5 x 72 = 10.404

Altro che 8.000€ rispetto al prezzo senza finanziamento ne spendiamo 1.454 in più.
Ma!. Attenzione, qualcosa non torna, se uso il TAN pubblicizzato e calcolo le rate a me viene una rata di 131,57€ che moltiplicato per 72 rate fa 9.473€ quindi sarebbero solo 523€ in più rispetto al prezzo di listino, come mai questa differenza?
La risposta sta sotto, ed è la chiave che spiega come mai TAN e TAEG sono tanto diversi, i famosi oneri finanziari sono:

Marchiatura SavaDna 200€ (una specie di deterrente contro il furto)
Polizza Pneumatici 33,78€
Spese pratica 300€
Bolli 16€ (furto dello stato)

Totale 549,78€ di costi aggiuntivi che portano il prezzo della panda a 7.950+549,78=8.499,78€
Siamo già fuori dagli 8.000 promessi, in più che mi risulti i bolli di solito sono fuori l'importo finanziato e vengono inseriti nella prima rata, non ha senso pagare gli interessi, seppur piccoli, sui bolli (furto) statali.
Anche però con questo importo la rata calcolata mi viene di 140,65€ la differenza sta nelle spese di incasso rata che sono di 3,5€ e dell'invio estratto contro che sono di 3€/anno (da dividere per 12 rate).

Osservazioni

  • 3,5€ per incassare una rata non si è mai visto, nemmeno le poste osano chiedere tanto, una banca che chiede importi del genere è inconcepibile, come mai luce gas e telefono non aggiungono tali commissioni per i loro Sepa ma solo le finanziare delle case automobilistiche lo fanno?
  • Come già detto sui bolli non si dovrebbero pagare interessi
  • 300€ di spese per un finanziamento al TAN del 5,95% è assurdo, già con un tasso così elevato in sei anni maturano un sacco di interessi aggiungere delle spese su cui si pagano pure altri interessi è degno delle finanziare tipo "Strozus".
Conclusione
Alla fine questo finanziamento è la cosa meno conveniente del mondo, e lo posso dimostrare senza fatica, se andate sui siti di Agos o Findomestic e fate un preventivo per 7.950€ in 72 rate le rate variano da 130€ a 137€ perchè il finanziamento è pulito e senza spese truffaldine, purtroppo però se non passate per il finanziamento Fiat la Panda la pagate 8.950€ e fare un finanziamento esterno non è più conveniente che quello di FCA Bank.
Resta il fatto inequivocabile che la panda a 8.000 euro non esiste.




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lunedì 1 maggio 2017

I film del futuro... e la loro poca fantasia

Riporto, usando come fonte il sito mymovies.it , una serie di titoli di film di animazione in uscita nel prossimi anni.
Prendo spunto da questi per far notare come vi sia un calo notevole di fantasia, forse in passato si producevano meno films ma almeno si evitava di avere i titoli non un numero crescente a fianco.
Nota: l'anno riportato è quello di produzione, quindi non è detto che escano proprio in quell'anno.

2017 (sono film prodotti questo anno ma non ancora usciti)

GLI EROI DEL NATALE
No, non sono le 5 leggende del natale, questa è una storia della natività, soggetto originalissimo.

NUT JOB 2 - ANDIAMO A COMANDARE
Si con le noci in tangenziale, a parte il titolo italiano molto clickbait questo è uno dei primi sequel in arrivo.

CAPITAN MUTANDA
Forse l'unica idea originale, l'ho messo per quello e perché faceva ridere.

LEGO NINJAGO - IL FILM
E dopo Lego Batman

CARS 3
Quando di bello hai solo i personaggi

CATTIVISSIMO ME 3
Riuscirà ad essere più noioso del secondo? speriamo di no.

ME AND MY SHADOW

Questo invece lo metto perché è una novità, in pratica è la storia dell'ombra di Stanley, si quello della "parabola di Stanley", il gioco, che è stufa di essere l'ombra dell'uomo più noioso della terra.

L'APE MAIA - I GIOCHI DEL MIELE
Per la serie: "quando hai finito le idee prendi una serie anni 80 e rifalla in CGI"

SHAUN THE SHEEP 2
Il sequel di "Shaun - vita da pecora", non c'e' altro da aggiungere.

SPEEDY
Dal titolo non si capisce ma è un film su Speedy Gonzales, si va sempre più indietro a cercare soggetti "originali".

WOODY WOODPECKER
Come se non bastasse dopo "L'ape Maia" e "Speedy Gonzales" perché non fare anche un bel film sul picchio più famoso dagli anni 50?

MY LITTLE PONY: THE MOVIE
Altro soggetto originalissimo.

THE CROODS 2
E vai un altro sequel!

EMILY THE STRANGE
Se non ti basta far remake di cartoni vecchi perché non dar vita anche a personaggi da merchandising?

MAZINGA Z
Non so nulla di questo film tranne che è USA, ma anche qui vale il discorso dell'Ape Maia, sfruttiamo un brand con basi solide.

RATS OF NIMH
Non ci posso credere dopo 35 dall'uscita di "Brisby e il segreto del NIHM" adesso arriva il remake.

SURF'S UP 2: WAVEMANIA
Altro sequel

2018

THE LEGO MOVIE SEQUEL
Nulla da dire al riguardo, la cosa originale è l'uso di "Sequel" invece del solito numerino, già immagino il titolo del terzo capitolo "The lego movie sequel del sequel"

GNOMEO & JULIET: SHERLOCK GNOMES
Il primo film era "carino" ma addirittura farci un seguito?

MADAGASCAR 4
Chissa perchè non ne sentivo per niente il bisogno, questa saga sta diventando come vacanze di natale.

ZANNA BIANCA
Originalità a Go-Go

HOW THE GRINCH STOLE CHRISTMAS
Oh no! un altro film mieloso da far paura? (ma non l'avevano già fatto)

GLI INCREDIBILI 2
Fare un sequel di un film tanto bello mette solo paura pensando ai 1000 modi che avrebbero per rovinarlo, speriamo bene.

PUSS IN BOOTS 2: NINE LIVES & 40 THIEVES
Per chi non capisse l'inglese si tratta del seguito del "Il gatto con gli stivali di Shreck", divertente il primo film, visto che il personaggio del gatto è adorabile perché non farne un secondo?

RALPH SPACCATUTTO 2
Anche qui, riusciranno a rovinare un film che nel primo episodio era perfetto?

SCOOBY-DOO
Sempre soggetti più originali

GHOSTBUSTERS
Cioè dopo il pessimo remake al femminile pure una versione animata?

2019

FROZEN 2
Speriamo almeno in una colonna sonora degna del primo, ma sarà difficile.

HELLO KITTY
Un altra perla di cui non se ne sentiva il bisogno, chissà come mai nessuno ci aveva pensato in tutti questi anni.

TOY STORY 4
Già mi immagino Andy alla soglia della pensione decide di vendere i suoi giocattoli per arrotondare.

DRAGON TRAINER 3Il primo con il babbo, il secondo con la mamma, per il terzo arriverà un fratello segreto?

PLAYMOBIL
Visto chi film sui lego vanno alla grande anche la concorrenza avrà qualcosa da dire.

2020

TROLLS 2
No comment

2021
Per fortuna ancora nulla :)

In conclusione, non ho capito se la sovrapproduzione di film o una cronica mancanza di idee porti i produttori a puntare solo su marchi noti, personalmente non amo i sequel perché in 9 casi su 10 il risultato è sempre peggiore del primo film.