domenica 11 febbraio 2018

Struttura esposizione foto/quadri portatile low cost

Ecco come costruire una struttura per esposizione quadri portatile spendendo pochissimo e con materiali riciclati.

Per prima cosa ho recuperato due piantane (una era una vecchia alogena e l'altra l'ho trovata nel cassonetto) e ne ho segata una in modo che avessero la stessa altezza, è importante abbiano anche lo stesso diametro.


A questo punto procuratevi un asse di legno, delle viti e del fil di ferro


Partendo dal bordo dell'asse lasciamo circa 5cm, mettiamo due viti da un lato distanti quanto basta per lasciarci passare il palo della piantana, poi mettiamo una terza vite in alto al centro e uniamo le teste delle viti con il filo di ferro come in foto


Come vede ho segnato con una matita la dimensione del palo della piantana, poi ho messo le due viti in primo piano, quindi quella dietro e poi ho unito il tutto.
Fate la stessa cosa de entrambi i lati dell'asse e quindi infilate l'asse sopra le piantane come in foto


Il risultato sarà un'asse orizzontale sostenuta dalle due piantane


Nella foto ho aggiunto altre viti che fungeranno da punto di attacco per quadri o foto o qualsiasi cosa vogliate esporre, ovviamente lo terrò girato dalla parte libera del legno.


Ecco un esempio di utilizzo, ho censurato le foto per problemi di copyright


La struttura come si può facilmente intuire è facile da trasportare in quanto si smonta e rimonta in un attimo.
Ecco come con pochi euro è possibile creare un espositore per foto e quadri.

4 commenti:

  1. La struttura ha un difetto potenzialmente catastrofico. L'unica cosa che garantisce la rigidità sono i giunti alla base, tutto il resto è libero di ruotare. Siccome il peso è in alto ed è distribuito sull'asse orizzontale, se qualcuno spinge una delle due aste verticali, è facile che i giunti alla base cedano e che la struttura si afflosci ruotando attorno ai due fissaggi in alto.

    Per fare una roba che non rischi di collassare dovresti provvedere un altra asse orizzontale in basso e due tiranti in diagonale.

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    1. Il rischio che descrivi c'è ma i giunti sono abbastanza robusti da sopportare spinte di una certa entità, diciamo che perché ciò accada qualcuno dovrebbe scontrarsi correndo

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    2. See, ottimista. Fai una prova, attacca delle bottiglie d'acqua all'asse di legno, cosi non rischiamo di rompere i quadri e dai una spintarella ad una delle aste metalliche nella stessa direzione dell'asse di legno, ovvero per trasformare il rettangolo in un parallelogramma. Guarda che la tua è un esempio da manuale di una struttura instabile.

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    3. Per evitare che la struttura ceda devi impedire che i vertici del rettangolo possano allontanarsi uno dagli altri, quindi in teoria dovresti collegare il giunto alla base dell'asta di metallo, in diagonale, con l'angolo opposto in alto, dove si congiungono la trave di legno e l'altra asta di metallo. Basta anche una corda, non deve essere un elemento rigido. Idem per le due basi, tra di loro dovrebbero essere collegate per non potersi allontanare una dall'altra (in questo caso anche avvicinare).

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