lunedì 29 gennaio 2018

Alternativa ai finanziamenti alle scuole paritarie

Un tema di cui si parla spesso e che era stato il cavallo di battaglia della Moratti era il finanziamento delle scuole paritarie o provate che di si voglia.
Ora ritengo che finanziare le scuole private sia sbagliato di base, questo perché se è vero che l'intenzione è quella di consentire a un genitore di scegliere se mandare il proprio figlio in una struttura pubblica o privata è anche vero che finanziando una scuola privata nessuno mi assicura che questa agevolerà l'ingresso degli iscritti abbassando le tariffe.
Da un punto di vista pratico, se verrò eletto, le cose da fare sono due:

  • Eliminare qualsiasi forma di finanziamento o agevolazione verso le scuole private
  • Erogare un bonus detraibile dalle imposte ai genitori che iscrivono il loro figlio ad una scuola privata, tale bonus sarà pari al costo che lo stato dovrebbe sostenere se i ragazzo si fosse iscritto presso una scuola pubblica
In pratica si tratta di un provvedimento a costo quasi zero, teniamo conto infatti che se un genitore vuole iscrivere il proprio figlio presso una struttura pubblica questo genera un costo per lo stato.
Quantificato tale costo per singolo alunno si può riconoscere tale importo come una detrazione per quei genitori che scelgono di mandare il loro figlio in una struttura privata, in pratica quello che lo stato risparmia non dovendo provvedere di persona all'istruzione del ragazzo viene girato come detrazione dalle tasse a chi sceglie di rivolgersi alla scuola privata, in pratica chi ricorre alle private paga solo la differenza.

1 commento:

  1. D'accordo però nel tuo programma devi anche dire cosa intendi fare per gli edifici scolastici che cadono a pezzi e per gli insegnanti, la cui gran parte è incompetente. Poi dovresti anche dire cosa vuoi fare in merito alla preparazione degli studenti italiani che è carente, particolarmente nelle regioni meridionali da cui vengono gli insegnanti di cui sopra.

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