Chiariamo subito un punto fondamentale: Chiara Ferragni NON è stata assolta dall’accusa di truffa. Il procedimento si è concluso con un proscioglimento per improcedibilità, che NON equivale a una sentenza di innocenza.
Andiamo con ordine, il 14 Gennaio 2026 Chiara Ferragni è stata prosciolta dall'accusa di truffa aggravata per improcedibilità, che è completamente diverso da un'assoluzione.
Ecco la differenza cruciale:
- Assoluzione: il giudice stabilisce che il fatto non sussiste oppure che l’imputato non è penalmente responsabile.
- Proscioglimento per improcedibilità: il reato potrebbe essere stato commesso, ma il processo non può proseguire per ragioni procedurali (tempi, querela mancante, ecc.).
In pratica il giudice ha bloccato il processo per un vizio procedurale, non per "innocenza".
La Procura accusava Ferragni di "truffa aggravata" con l'aggravante della "minorata difesa dei consumatori" (cioè, avere sfruttato il fatto che i consumatori online sono meno difesi).
Il giudice Ilio Mannucci Pacini ha escluso questa aggravante per una ragione discutibilissima: ha ritenuto che gli utenti online, in generale, NON siano soggetti fragili. Quindi non ha riconosciuto che i consumatori su Instagram fossero "minorati" nella loro difesa.
Personalmente penso proprio il contrario e considero la decisione controversa perché i consumatori online sono effettivamente meno consapevoli e verificano meno le informazioni che ricevono, inoltre i follower di Ferragni si fidavano ciecamente di lei.
La comunicazione ingannevole sui social è stata consapevole, sapeva che stava dicendo sciocchezze.
Una volta che il giudice ha riclassificato il reato in "truffa semplice" (senza l'aggravante), è scattato un meccanismo diverso, la truffa semplice è perseguibile SOLO su querela della parte offesa (cioè serve la denuncia di chi è stato truffato).
Gli unici ad averla mai querelata sono stati quelli del Codacons che però a fine 2024 hanno ritirato la querela dopo aver raggiunto un accordo economico con Ferragni che comprendeva:
- 3,4 milioni di euro già versati da Ferragni (multa Antitrust + donazioni)
- 200.000 euro aggiuntivi in beneficenza per associazioni di tutela delle donne
- Risarcimento ai consumatori individuali
Senza nessuna querela, il processo non poteva più proseguire. Quindi è scattato il proscioglimento per estinzione (il reato non è più punibile perché è "estinto").
In pratica ha risarcito i danni e la questione è chiusa ma ciò non toglie che la tuffa, anche se semplice, anche se risarcita, ci sia stata.
Scopriamo quanto avrebbe guadagnato da queste operazioni
Che Chiara si faccia pagare profumatamente per piazzare prodotti discutibili dal prezzo gonfiato ai suoi follower è un fatto risaputo ma grazie a questa inchiesta adesso siamo in grado di sapere quanto realmente prende.
Partiamo da primo caso, l'uovo Ferragni di Dolci Preziosi:
L’accordo è durato due anni e ha visto aumenti di compenso:
- 2021: Ferragni chiede e ottiene 500.000 euro
- 2022: Ferragni chiede e ottiene 700.000 euro
- 2023: Avrebbe chiesto una cifra "esorbitante" - l'operazione non si è rinnovata
Chiarimento importante: queste cifre non sono ciò che Ferragni mette in tasca personalmente, ma il totale del pacchetto (inclusi costi di produzione, package design, promozione, ecc.).
Però:
- Il fatto che il compenso aumenti sensibilmente ogni anno indica una forte capacità contrattuale di Ferragni.
- Se Dolci Preziosi ha speso oltre 1,2 milioni di euro in due anni, è evidente che l’azienda ci ha guadagnato ampiamente in termini di vendite (altrimenti non avrebbe accettato questi aumenti).
Inoltre gli aumenti non sono nemmeno giustificabili se l'operazione è la stessa, il fatto che Ferragni chiedesse ogni anno cifre maggiori vuol dire solo che voleva sempre una fetta più grossa della torta.
Caso Pandoro Balocco (2022)
Per questa operazione Ferragni ha preso circa 1.075.000 euro
- Fenice Srl: 400mila euro
- TBS Crew: 675mila euro
Ma un senso deve averlo altrimenti un'azienda come Balocco non avrebbe investito cifre del genere.
Questo ci fa capire due cose, gli Influencer famosi guadagnano troppo con poco sforzo grazie ai numeri che riescono a far girare. E secondo il margine di guadagno delle aziende su alcune operazioni è altissimo se possono permettersi investimenti del genere.
L'ultima mossa "La candela"
Arriviamo al presente, la candela da 40€.
Cosa è?
Un candela venduta a un prezzo caro, probabilmente 20 volte il suo valore reale.
Per chi è?
Non avendo più la fiducia dei brand Ferragni attinge all'unico rubinetto che le è rimasto, i follower affezionati, quelli che la perdonerebbero davanti a qualsiasi reato.
Pensateci bene, ha pagato milioni di tasca propria in risarcimenti, i soci sono scappati e le sue aziende sono vive solo perché ha messo mano al suo patrimonio personale, gli unici rimasti da spremere sono quelli che ancora le credono, quelli innamorati delle sue uscite trash, quelle felici di darle i loro soldi.
Nota: alla luce dei fatti le aziende Balocco e Dolci Preziosi sono finite nella lista nera di chi scrive, inoltre Ferragni è stata bloccata su Instagram e altri social.







