Ernestine Shepherd, classe 1936 è una persona particolare, più che Ernestina la potremmo chiamare Ercolina perchè, certificato dal Guiness World Record è la più anziana competitiva Bodybuilder.
Questo vuol dire che a 74 anni suonati questa "ragazza" ha un fisico muscoloso e definito in grado di non sfigurare tra i bodybuilder, sfido chiunque a trovare una persone della stessa età con una pancia come la sua.
Tutti potrebbero pensare che la sua vita sia sempre stata dedicata al body building e invece è proprio il contrario, fino a 56 anni Ernestine era solo una bella ragazza la cui preoccupazione era quella di apparire carina tanto che ha anche lavorato come modella, addirittura a causa di una frattura avuta da piccola era sempre stata esonerata da qualsiasi attività fisica a scuola.
Un giorno, all'età di 56 anni, fu invitata con la sorella ad un party in piscina, per quell'occasione si recarono ad acquistare un costume da bagno ma durante la prova constatarono che il loro fisico non era più in forma.
Così entrambe decisero di iscriversi in una palestra per recuperare la forma, entrambe lavorarono duro e riuscirono ad ottenere buoni risultati.
Purtroppo la sorte fu avversa e sua sorella Velvet morì quell'anno stesso a causa di aneurisma celebrale.
Sconvolta dalla perdita Ernestine andò in depressione ma riuscì ad uscirne decidendo che il miglior modo di onorare la sorella era di continuare quello che avevano cominciato assieme, così la palestra divenne la sua ragione di vita.
La sua giornata è scandita dalla disciplina, si alza alle 4 per correre tutti i giorni per 10 miglia (16 Km), e si allena giornalmente oltre a lavorare come istruttrice.
La sua forma le ha consentito nel 2007 di chiedere a Yohnnie Shambourger, uno che di body building se ne intende tanto da essere stato Mr. Universo, di allenarla per poter partecipare a delle gare ottenendo buoni piazzamenti.
Il suo motto è "L'età è solo un numero, non una scusa" e i numeri non la smentiscono, da quando ha iniziato questa sua avventura, ha corso nove maratone (41Km), ha vinto due gare di Body building categoria senior ed è stata per due volte, nel 2010 che nel 2011, riconosciuta dal Guiness World Record come la più anziana body builder in grado di partecipare ad una competizione.
Che dire lei è la dimostrazione che con disciplina e duro lavoro si può cambiare la propria forma e che l'età non deve essere vista come un impedimento.
Visualizzazione post con etichetta Persone da stimare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Persone da stimare. Mostra tutti i post
domenica 6 gennaio 2013
mercoledì 26 dicembre 2012
Bethany Hamilton - Surfista senza un braccio
Raccontare le storie di chi ha subito un dramma non è bello, diventa bello quando queste persone invece di compiangersi tornano alla carica più forti di prima perché ci trasmettono un'esempio positivo da seguire.
Vi racconto il caso di Bethany Hamilton
Classe 1990 , nata alle Hawaii la giovane Bethany cresce tra le onde del mare facendo surf, a tredici anni è una promessa del surf avendo già ottenuto due primi posti in alcune competizioni minori.
Il 31 Ottobre 2003 durante una sessione mattutina di surf, mentre era sdraiata sul suo surf, subisce l'attacco da parte di uno squalo di circa 4 metri e mezzo.
L'attacco non è fatale ma lo squalo le tronca di netto il braccio sinistro subito sotto la spalla, subito soccorsa dal padre della sua amica Alana che era con lei e che le lega il moncone del braccio riducendo la perdita di sangue.
Arriva in ospedale dopo aver perso il 60% del suo sangue, operata d'urgenza al Wilcox Memorial Hospital dove rimarrà sette giorni in ospedale.
Nonostante la perdita completa del braccio sinistro Bethany non vuole da subito rinunciare al surf e a meno di un mese dall'incidente torna sulla tavola, l'inizio è difficile perché con il corpo squilibrato deve imparare di nuovo a tenere l'equilibrio sulla tavola tant'è che inizialmente adotta una tavola più lunga e leggermente sottile.
E' talmente determinata che nel 2004 torna già ad utilizzare le tavole standard da competizione e partecipa a una gara piazzandosi quinta.
Da allora ha partecipando a decine di gare piazzandosi tra i primi tre in più occasioni, la voglia di vincere e partecipare seppur menomata non le è mai mancata.
La sua storia esemplare è stata ripresa da media a TV, Bethany infatti ha partecipato a numerosi show dove ha portato la sua testimonianza, nel 2004 ha scritto la sua biografia (l'anno dopo l'incidente) e nel 2011 è uscito un film dal titolo "Soul Surfer" basato sul libro, interpretato da AnnaSophia Robb (Violet nella "Fabbrica di cioccolato", Leslie in "Un ponte per Terrabitia") e dove le scene di surf sono state interpretate da Bethany stessa.
Che dire, tanto di cappello a questa ragazza con un solo braccio che non si è fatta fermare da nulla.
Link di approfondimento:
Sito ufficiale
Wikipedia
Soul Surfer
Canale YouTube
Vi racconto il caso di Bethany Hamilton
Classe 1990 , nata alle Hawaii la giovane Bethany cresce tra le onde del mare facendo surf, a tredici anni è una promessa del surf avendo già ottenuto due primi posti in alcune competizioni minori.
Il 31 Ottobre 2003 durante una sessione mattutina di surf, mentre era sdraiata sul suo surf, subisce l'attacco da parte di uno squalo di circa 4 metri e mezzo.
L'attacco non è fatale ma lo squalo le tronca di netto il braccio sinistro subito sotto la spalla, subito soccorsa dal padre della sua amica Alana che era con lei e che le lega il moncone del braccio riducendo la perdita di sangue.
Arriva in ospedale dopo aver perso il 60% del suo sangue, operata d'urgenza al Wilcox Memorial Hospital dove rimarrà sette giorni in ospedale.
Nonostante la perdita completa del braccio sinistro Bethany non vuole da subito rinunciare al surf e a meno di un mese dall'incidente torna sulla tavola, l'inizio è difficile perché con il corpo squilibrato deve imparare di nuovo a tenere l'equilibrio sulla tavola tant'è che inizialmente adotta una tavola più lunga e leggermente sottile.
E' talmente determinata che nel 2004 torna già ad utilizzare le tavole standard da competizione e partecipa a una gara piazzandosi quinta.
Da allora ha partecipando a decine di gare piazzandosi tra i primi tre in più occasioni, la voglia di vincere e partecipare seppur menomata non le è mai mancata.
La sua storia esemplare è stata ripresa da media a TV, Bethany infatti ha partecipato a numerosi show dove ha portato la sua testimonianza, nel 2004 ha scritto la sua biografia (l'anno dopo l'incidente) e nel 2011 è uscito un film dal titolo "Soul Surfer" basato sul libro, interpretato da AnnaSophia Robb (Violet nella "Fabbrica di cioccolato", Leslie in "Un ponte per Terrabitia") e dove le scene di surf sono state interpretate da Bethany stessa.
Che dire, tanto di cappello a questa ragazza con un solo braccio che non si è fatta fermare da nulla.
Link di approfondimento:
Sito ufficiale
Wikipedia
Soul Surfer
Canale YouTube
Iscriviti a:
Post (Atom)











